Progetto T-Next

T-Next: tecnologie e idee per trasformare il territorio

Il territorio siciliano si prepara ad accogliere un nuovo progetto dedicato ai giovani: T-Next – Giovani, tecnologie e idee per trasformare il territorio. Un’iniziativa che nasce con un obiettivo chiaro: mettere le nuove tecnologie nelle mani dei giovani per raccontare, valorizzare e trasformare il proprio territorio.

Dove si svolge

Il progetto si sviluppa nel Comune di Torretta, un piccolo centro della Città Metropolitana di Palermo, ricco di patrimonio naturalistico e culturale ma ancora poco valorizzato dal punto di vista digitale. Proprio da qui parte l’idea di costruire un ecosistema digitale capace di raccontare il territorio in modo nuovo, coinvolgente e accessibile a tutti.

Cos’è il progetto

T-Next nasce per rispondere a bisogni molto concreti che si riscontrano spesso nei piccoli centri lontani dalle grandi città: un’offerta turistica frammentata, una digitalizzazione ancora limitata dei servizi culturali e informativi, e un fenomeno di emigrazione giovanile legato alla mancanza di opportunità formative e lavorative.

Il progetto ha una durata di 12 mesi e si articola in due laboratori formativi, pensati per fornire ai partecipanti competenze digitali, creative e imprenditoriali:

  • TorrettaExplorer Lab, dedicato alla creazione di un ecosistema digitale per la promozione turistica e culturale del territorio (sito web, app, QR code intelligenti, contenuti in realtà aumentata e virtuale, agente virtuale interattivo);
  • Torretta Digital Hack, un percorso intensivo che unisce sport, innovazione e imprenditorialità digitale, con un hackathon finale di due giorni.

Alla base di tutto c’è un approccio fondato sul learning by doing: i partecipanti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi, chiamati a ideare, progettare e realizzare in prima persona gli strumenti digitali al centro del progetto.

A chi è rivolto

T-Next è aperto ai giovani siciliani dai 14 ai 35 anni, senza distinzioni di status economico, sociale o culturale. Il progetto è pensato per essere davvero inclusivo: guarda con particolare attenzione ai giovani che vivono in aree periferiche e rurali, ai NEET (i giovani che non studiano e non lavorano) e a chi vive situazioni di fragilità sociale, offrendo loro uno spazio positivo di formazione, aggregazione e crescita personale.

L’obiettivo di fondo

Al centro di T-Next c’è l’idea che la tecnologia possa diventare uno strumento concreto di riscatto e di radicamento territoriale: dare ai giovani le competenze e le opportunità per costruire il proprio futuro senza dover necessariamente lasciare la propria terra, trasformandoli da fruitori passivi a protagonisti attivi dell’innovazione.